ENEL CENTRALE DI PORTO TOLLE: la riconversione a Orimulsion. Analisi del contesto decisionale e strategie per la costruzione del consenso

COMMITTENTE: Enel Produzione

ANNO: 2002

AREA PROGETTUALE: Analisi dei processi decisionali

 

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Servizio per il monitoraggio sul territorio e supporto a Enel Produzione per il Progetto di riconversione della centrale di Porto Tolle (Rovigo).

Affiancamento e supporto al management Enel Produzione per l’analisi e la gestione dei conflitti territoriali derivanti dal progetto di riconversione a Orimulsion della centrale Enel situata nel parco del Delta del Po.

 L’analisi del contesto e delle posizioni negoziali di partenza ha evidenziato l’esistenza di conflitti a livello locale e difficoltà di natura politica.

 Nuovi Paesaggi Urbani ha effettuato:

  • un’accurata indagine interna a Enel;
  • un monitoraggio sul territorio per definire con precisione esistenza, natura e prospettive dei conflitti e favorire l’attivazione di contatti a livello locale.

 Inoltre:

  • ha  avviato e portato a compimento un processo sistematico di approfondimento delle problematiche di sviluppo del territorio, con particolare riferimento al Parco del Delta del Po;
  • ha eseguito un’accurata ricognizione delle posizioni degli attori locali per l’attivazione di un tavolo di trattativa tra Enel e Regione Veneto, preparato a livello di management operativo con particolare riferimento ad alcuni nodi critici.

 L’avvio di tale processo è stato preceduto da:

  • un lavoro preparatorio per definire il package deal da ottenere, e di conseguenza le posizioni negoziali da assumere in partenza;
  • l’individuazione di precisi scenari e proposte per l’apertura di un percorso di negoziazione con il territorio, con l’obiettivo di individuare buone e condivise opportunità di sviluppo, riqualificazione e occupazione.  

 

COSTRUZIONE DELLA STRATEGIA

Gli esiti di un processo decisionale dipendono dall’interazione di un certo numero di attori che si scambiano delle risorse per conseguire una posta, utilizzando certe modalità di interazione all’interno di un determinato ambiente.

 Nuovi Paesaggi Urbani ha così cercato di attivare tentativi di coordinamento tra gli attori.

 La precondizione per la costruzione di una strategia ENEL è stata l’analisi del contesto decisionale (o analisi degli stakeholders). I punti da affrontare sono stati sostanzialmente tre:

  • i possibili attori della politica di sviluppo,
  • i contenuti della politica stessa,
  • le alternative disponibili per l’innesco del processo di negoziazione locale.

 Dopo attenta analisi le strategie sono state ristrette a quattro tipologie:

  1. la manipolazione della posta;
  2. la manipolazione delle risorse;
  3. la manipolazione del network;
  4. la manipolazione delle modalità di interazione.

 

CONSIDERAZIONI SUL LAVORO SVOLTO

Molto importante è risultata la trasformazione della strategia Enel da una logica di “compensazioni”  e “risarcimenti” ad una di responsabilità e acquisizione di pieno diritto di cittadinanza locale, attraverso proposte concrete di sviluppo sostenibile.

E’ stato necessario concettualizzare la trasformazione a Orimulsion come un progetto di sviluppo, motivato dalla necessità di coniugare una maggiore produttività con un maggior rispetto dell’ambiente, e condividerne i benefici con il territorio.

Questo comporta oggi probabilmente un maggiore candore a livello comunicativo sui vantaggi economici per Enel derivanti dall’adozione dell’Orimulsion, ma soprattutto implica l’identificazione dei progetti di sviluppo locale, in una logica di sostenibilità, che ENEL si impegna a finanziare con una parte dei benefici derivanti dagli investimenti.